Ecco il link per andarsi a vedere un’intervista fatta al Professor Michele Carruba davanti alla Università Statale di Milano: http://it.health.yahoo.net/p_interview.asp?id=16071&s=16
La sindrome metabolica è una malattia, per la genesi e sviluppo della quale devono essere presenti 3 su 5 dei seguenti fattori: obesità , diabete, ipertensione, ipertrigliceridemia, ipercolesterolemia. La sindrome metabolica avviene quando si è in presenza di aumento del tessuto adiposo viscerale e di malattie dovute al superato sovrappeso in obesità , definita appunto viscerale.
L’obesità viscerale è oggi stabilita con criteri molto pragatici: misurando il girovita. Per gli uomoni la circonferenza limite del girovita è stata stabilita a 94 cm (contro i 102 di qualche anno fa), per la donna di 80 cm (contro i precedenti 88). Superati questi cut off, come li chiama Carruba nella sua intervista, la persona diventa malata.
Ora, il bello dell’intervista, come in molte patologie, sta nel fatto che semplicemente modificando il fattore primario della genesi di questa malattia, si risolvono tutti i problemi che potrebbero derivare. Dice appunto Carruba che soltanto facendo dimagrire un obeso di 5 chili, la spesa sanitaria si risparmierebbe 300 € di spese mediche l’anno! Accidenti.
E Carruba continua: è inutile tenere sotto controllo i sintomi, l’ipertensione e il colesterolo (aggiungo io, le pillole possono servire nell’urgenza, ma sono veramente necessarie per tutta la vita?), Carruba dice chiaro e tondo: curate la patologia principale, cioè l’Obesità e non i sintomi.
Alla domanda quali interventi sono necessari per aiutare una persona affetta da sindrome metabolica a guarire, Carruba non parla affatto di chirurgia ma risponde che ci vuole un intervento integrato, a largo spettro: consigli base e banali di educazione alimentare, esercizio fisico con anche solo 30 minuti di camminata al giorno e un supporto comportamentale e psicologico.
A questo punto del video, la mia soddisfazione di coach per il peso giusto è appagata:
1) si può guarire dalla sindrome metabolica,
2) è anche abbastanza facile, tenendo conto delle numerose complicanze,
3) sarebbe meglio prevenire e avvisare il 36% della popolazione che attualmente è in sovrappeso, (prevenire è sempre meglio che curare)
4) prima bisogna curare l’obesità e tenere sotto controllo il girovita,
5) l’approccio rieducativo deve comprendere un aspetto comportamentale e psicologico.












